SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE HIGH TECH

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE HIGH TECH

Un modo innovativo per fare viticoltura biologica. Da quest’anno i vigneti di Castello di Meleto saranno interamente mappati dal sistema Netsens, che, grazie alla combinazione di tecnologia wireless e IoT (Internet of Things), permetterà di analizzare filare per filare i ben 140 ettari di vigneto di proprietà. L’azienda sarà la prima in Italia ad applicare il sistema ad una superficie così ampia divenendo un modello per l’intera viticoltura nazionale. La differenza sostanziale rispetto a quanto già presente in altre aziende sta nella combinazione di centraline meteo e di decine di sensori wireless (nodi), sistemati all’interno del vigneto e non ai bordi, dove vengono posizionate normalmente le stazioni meteo. Una differenza sostanziale, che permetterà di avere uva viticoltura “oltre alla precisione”, arrivando al dettaglio. Il sensore dialoga vi con la centralina a cui fa capo mentre i dati raccolti da tutte le centraline vengono inviati attraverso la rete, processati, analizzati e archiviati.
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Afferma Michele Contartese, direttore di Castello di Meleto.
Il futuro, quindi, sarà avere una precisa zonazione climatica ma anche raccogliere dati storici che testimonino eventuali cambiamenti climatici.

<< Questa soluzione rappresenta un passo avanti per tutto il mondo del biologico. – Afferma Ruggero Mazzilli, agronomo fondatore della Stazione Sperimentale per la Viticoltura (Spevis) e consulente dell’azienda – Molto spesso i preconcetti sono dovuti alla paura di quel che non si conosce e non si può prevedere. Con questo sistema porteremo una maggiore conoscenza in tutto il mondo della viticoltura con l’augurio che per il futuro il biologico divenga l’unico modo di produrre possibile. I bravi vignaioli insegnano che, per fare cose grandi, bisogna sentirsi piccoli di fronte alla natura.>>